Mading utilizza modalità di intervento di consulenza differenti, legate alla tipologia di progetto, agli obiettivi e alle risorse di cui ogni singola situazione necessita.

I nostri consulenti sanno attivare relazioni di consulenza direzionale per accompagnare il management nella definizione degli obiettivi, offrendo soluzioni e disegnando l’architettura del cambiamento e le azioni per implementarlo.

I progetti possono essere gestiti da un singolo consulente senior o da un team.
In questo tipo di attività, il management e, quando necessario, i professionisti dell’azienda cliente, partecipano attivamente sia alla diagnosi del problema, sia al disegno dell’architettura delle soluzioni.

Quali sono gli interventi possibili con una consulenza?

E’ possibile sostenere interventi con contenuti diversi. Abbiamo esperienza e gestiamo progetti di:

  • Consulenza individuale alla Direzione
  • Analisi e ridisegno dei processi (business process reenginnering)
  • Disegno di strutture organizzative
  • Analisi e disegno di sistemi di competenze e di percorsi di carriera
  • Valutazione stress lavoro correlato

Consulenza individuale alla Direzione

Si sviluppa un processo di scoperta per delineare la situazione effettiva in cui ci si trova, le risorse ed i vincoli entro cui muoversi per raggiungere gli obiettivi desiderati.
Insieme si definiscono le soluzioni e il piano d’azione e si accompagna il cliente sostenendolo nel prendere le decisioni più appropriate.

Analisi e ridisegno dei processi

Secondo la metodologia del business process reengineering (BPR) aiuta a definire e riorganizzare i contenuti, la sequenza di attività, i ruoli, le responsabilità di attività fondamentali per l’organizzazione.
Il ridisegno dei processi consente di uniformare le operazioni, definire procedure uniformi per il trattamento degli atti, avere standard di conformità qualitativi nelle lavorazioni, maggiore efficienza gestionale ed economie di scala e automatizzare i processi stessi.

In sintesi, l’intervento sui processi serve normalmente ai seguenti scopi:

  1. Rendere più efficaci il lavoro e le attività
  2. Rendere più efficiente l’esecuzione in termini di costi e risorse impegnate
  3. Chiarire le responsabilità, soprattutto se nelle attività sono coinvolti ruoli appartenenti a funzioni diverse
  4. Ridurre i tempi di esecuzione
  5. Preparare l’automazione e l’informatizzazione delle attività

Grazie ad un’ampia esperienza nel BPR e la capacità di seguire operativamente un approccio metodologico consolidato, siamo in grado di:

  • Definire i macro processi dell’organizzazione
  • Mappare nel dettaglio, secondo la logica cosiddetta as is
  • Ridisegnare i processi secondo la logica to be e proporre interventi migliorativi
  • Seguire l’implementazione dei nuovi processi ridisegnati

Disegno di nuove strutture organizzative

La progettazione organizzativa è una delle pratiche più frequenti per aumentare la produttività delle aziende.
Nello strutturare una nuova organizzazione, seguiamo una logica che ha assicurato il successo in molti progetti:

  • Analisi della situazione iniziale in termini di mercato, efficienza ed efficacia della struttura attuale
  • Definizione condivisa con la Direzione degli obiettivi della riorganizzazione e delle logiche guida del ridisegno
  • Presentazione di alcune nuove architetture di struttura, che portano alla scelta definitiva del disegno strutturale
  • Supporto all’implementazione della nuova struttura organizzativa

Analisi e disegno di sistemi di competenze e di percorsi di carriera

La definizione di un sistema di competenze consente di porre le basi per tutti gli interventi di gestione e sviluppo del personale: reclutamento e selezione; valutazione delle prestazioni e del potenziale; percorsi di carriera; formazione. Basandosi su una consolidata esperienza, Mading realizza progetti per la definizione di sistemi di competenze per ruoli e famiglie professionali specifiche.

Valutazione stress lavoro correlato

E’ sancita e resa obbligatoria dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.
Lo stress lavoro-correlato è una “condizione che può essere accompagnata da disturbi disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale, non è una malattia ma una situazione di prolungata tensione che può ridurre l’efficienza del lavoro e può determinare un cattivo stato di salute. Non tutte le manifestazioni di stress sul lavoro possono essere considerate come stress lavoro-correlato”.

Il percorso metodologico che permette una corretta identificazione dei fattori di rischio da stress lavoro-correlato, in modo da ridurre al minimo questo fattore di rischio, deve essere rigoroso.

Le attività di valutazione fanno riferimento ai lavoratori e a tutta la linea gerarchica aziendale, prendendo in esame non i singoli individui ma “gruppi omogenei di lavoratori”.

La valutazione avviene attraverso una valutazione oggettiva, tramite la raccolta e l’individuazione di indicatori di rischio da stress lavoro-correlato e di condizioni ambientali o organizzative che, secondo la letteratura di riferimento e l’esperienza in materia, evidenziano l’esistenza di fattori di rischio da stress lavoro-correlato.

Dove necessari, a questa segue una valutazione soggettiva, che comprende l’analisi della percezione dei lavoratori anche su campioni rappresentativi del gruppo omogeneo.
Tale valutazione è effettuata con strumenti di indagine validati INAIL (focus group, questionari, interviste).

Abbiamo gestito molti progetti di valutazione stress lavoro correlato, grazie alle nostre competenze in ambito organizzativo e di psicologia del lavoro e alla partnership con la società di Medicina del Lavoro G.M. SERVICE.